A.1 – Parte generale

Sezione 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali 

Il bilancio consolidato 2014 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS in vigore al 31 dicembre 2014 emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) ed i relativi documenti interpretativi (IFRIC e SIC), omologati fino a tale data dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento Europeo n. 1606/2002. Tale regolamento è stato recepito in Italia con il D.Lgs n. 38 del 28 febbraio 2005. 

Per l’interpretazione e l’applicazione dei principi contabili internazionali si è fatto anche riferimento al “Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio” (Framework) dell’International Accounting Standard Board (IASB), benché non omologato. 

Il bilancio consolidato è soggetto all’attestazione, resa da parte degli organi amministrativi delegati e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, prevista dall’art. 154 bis c.5 del D.Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998.

Il bilancio consolidato è sottoposto a revisione legale da parte della società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A..

Sezione 2 – Principi generali di redazione 

Il bilancio consolidato è costituito da:

  • gli Schemi del bilancio consolidato (composto dagli schemi di stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività consolidata complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato);
  • dalla Nota integrativa consolidata;

ed è inoltre corredato dalla Relazione sulla gestione del Gruppo.

Il bilancio è stato redatto con l’applicazione dei principi generali previsti dallo IAS 1, facendo riferimento anche al “Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio” (il cosiddetto “Framework” recepito dallo IASB) con particolare riguardo ai principi fondamentali di redazione del bilancio che riguardano la prevalenza della sostanza sulla forma, il concetto della rilevanza e significatività dell’informazione, il principio della competenza economica e nella prospettiva della continuazione dell’attività.

Per la compilazione del bilancio consolidato si è fatto riferimento agli schemi emanati dalla Banca d’Italia con la Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 3° aggiornamento del 22 dicembre 2014 in conseguenza dell’evoluzione del quadro di riferimento contabile.

La moneta di conto è l’euro, i valori sono espressi in migliaia di euro, se non diversamente indicato. Le tabelle riportate in nota integrativa possono contenere arrotondamenti di importi; eventuali incongruenze e/o difformità tra i dati riportati nelle diverse tabelle sono conseguenza di tali arrotondamenti.

La nota integrativa non espone le voci e le tabelle previste dal Provvedimento di Banca d’Italia n. 262/2005 relative a voci non applicabili per il Gruppo Banca IFIS.

Compensazioni tra attività e passività e tra costi e ricavi sono effettuate solo se richiesto o consentito da un principio o da una sua interpretazione.

La classificazione utilizzata per le voci del bilancio è la medesima di quella utilizzata per le voci dell’esercizio precedente.

Novità in materia di principi contabili

Dall’1 gennaio 2014 il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili e le modifiche conseguentemente apportate agli altri principi contabili, di cui se ne rappresentano la natura e l’effetto dei cambiamenti:

IFRS 10 Bilancio Consolidato

Il principio contabile IFRS 10 prevede che un investitore controlli un investimento qualora sia esposto, o abbia diritti, ai rendimenti variabili dell’investimento e abbia la capacità di influenzare tali ritorni attraverso l’esercizio del proprio potere. Il potere è definito dal medesimo principio come l’esercizio di diritti esistenti che conferiscono la capacità corrente di dirigere le attività rilevanti dell’investimento. Le attività rilevanti sono quelle che influenzano significativamente i rendimenti dell’investimento. 

La verifica dell’esistenza del controllo richiede l’analisi dei seguenti elementi:

  • potere sull’investimento;
  • esposizione ai ritorni variabili dell’investimento;
  • legame fra potere e ritorni.

Al fine di determinare l’esistenza del controllo, il principio richiede di considerare in particolare, fra gli altri, i seguenti fattori: 

  • lo scopo e  le modalità operative (purpose and design);
  • quali sono le attività rilevanti e come vengono assunte le decisioni in merito a tali attività;
  • diritti dell’investitore di governare tali attività rilevanti;
  • se l’investitore è esposto ai ritorni variabili offerti dall’investimento; 
  • se l’investitore è in grado di utilizzare il potere detenuto al fine di influenzare i ritorni variabili a cui ha diritto.

Una volta stabilita l’esistenza del controllo occorre procedere al consolidamento secondo le regole di seguito illustrate.

I bilanci consolidati devono essere preparati utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili in circostanze similari. Saldi, operazioni, ricavi e costi derivanti da operazioni infragruppo devono essere integralmente eliminati.

Nella redazione del bilancio consolidato, Banca IFIS aggrega i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate voce per voce, sommando tra loro i corrispondenti valori dell’attivo, del passivo, del patrimonio netto, dei ricavi e dei costi.

I cambiamenti che interessano la proprietà della Capogruppo in riferimento a una controllata, che non configurano una perdita del controllo della stessa sono registrate all’interno del patrimonio netto.

Nel caso di perdita di controllo su una controllata, vengono cancellate le attività, le passività e la relativa parte di patrimonio ad essa riferita. La Banca dovrà iscrivere l’investimento che rimane all’interno della suddetta controllata al suo fair value alla data in cui il controllo è stato perso. Qualsiasi investimento che rimane all’interno della suddetta controllata sarà valutata al suo fair value alla data in cui il controllo è stato perso. Qualsiasi perdita o guadagno eventualmente realizzatesi viene registrata all’interno del conto economico.

L’applicazione di tale principio non ha comportato impatti sul perimetro di consolidamento del Gruppo.

IFRS 12: Informativa sulle partecipazioni in altre entità 

L’obiettivo del nuovo principio IFRS 12 è quello di richiedere a un’impresa di fornire in bilancio informazioni necessarie a comprendere:

  • natura e rischi associati ai propri investimenti in altre entità;
  • effetti di tali investimenti sulla propria posizione finanziaria, economica e sui flussi di cassa.

Al fine di conseguire l’obiettivo citato, un’entità fornisce:

  • giudizi e gli assunti significativi utilizzati per determinare la natura dell’interessenza (se l’interessenza si qualifica come controllata, joint venture o collegata);
  • informazioni sulle partecipazioni detenute in: 
  • controllate;
  • collegate e Joint Venture;
  • entità strutturate non controllate.

Il principio definisce le “Entità Strutturate” quali entità per le quali i diritti di voto non sono il fattore principale nel definire chi controlla l’impresa poiché le attività rilevanti sono governate attraverso accordi contrattuali. 

Sulla base di quanto definito dal principio Banca IFIS provvederà a fornire informazioni diverse nel caso in cui la partecipazione riguardi:

  • società controllate;
  • entità strutturate;
  • imprese collegate;
  • Joint venture;
  • Entità strutturate non consolidate;
  • Entità strutturate sponsorizzate.

Novità in materia di modalità operative adottate

Crediti Acquistati a titolo definitivo (ATD): a partire dal 2014 nella voce interessi di mora è compresa una quota degli interessi di mora, maturati dalla data di incasso presunta sui crediti sanitari, dei quali la Banca, sulla base dell’esperienza storica e delle basi informative disponibili, stima la recuperabilità in una percentuale almeno pari al 20%.

Informazioni sulla continuità aziendale

Banca d’Italia, Consob ed Isvap con il documento n. 2 del 6 febbraio 2009 "Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell’utilizzo di stime", nonché con il successivo documento n.4 del 4 marzo 2010, hanno richiesto agli Amministratori di svolgere valutazioni particolarmente accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale, così come previsto dallo IAS 1.

Le condizioni dei mercati finanziari e dell’economia reale e le negative previsioni formulate con riferimento al breve/medio periodo richiedono, diversamente dal passato, di svolgere valutazioni particolarmente accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale, in quanto la storia di redditività della società e di facile accesso alle risorse finanziarie potrebbero nell’attuale contesto non essere più sufficienti.

In proposito, esaminati i rischi e le incertezze connessi all’attuale contesto macroeconomico ed avuto anche riguardo ai piani economico finanziari redatti dalla Capogruppo, si ritiene ragionevole l’aspettativa che il Gruppo Banca IFIS continuerà ad operare in un futuro prevedibile e, conseguentemente, il bilancio consolidato 2014 è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale.

Le incertezze connesse alle problematiche inerenti ai rischi di credito e di liquidità sono infatti ritenute non significative e comunque tali da non generare dubbi sulla continuità aziendale, anche in considerazione dei buoni livelli di redditività conseguiti costantemente del Gruppo, della qualità degli impieghi e delle attuali possibilità di accesso alle risorse finanziarie.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

Il bilancio consolidato è redatto sulla base dei progetti di bilancio al 31 dicembre 2014 predisposti dagli amministratori delle società incluse nell’area di consolidamento per l’approvazione da parte dell’Assemblea degli azionisti.

Il bilancio consolidato include, secondo il metodo integrale di consolidamento, il bilanci d’esercizio della controllante Banca IFIS S.p.A. e della controllata polacca IFIS Finance Sp. Z o. o.. 

Il bilancio della controllata espresso in valuta estera viene convertito in euro applicando alle voci dell’attivo e del passivo patrimoniale il cambio di fine periodo, mentre per le poste di conto economico viene utilizzato il cambio medio, ritenuto una valida approssimazione del cambio in essere alla data dell’operazione. Le risultanti differenze di cambio, derivanti dall’applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, nonché le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto della partecipata, sono imputate a riserve di patrimonio netto.

I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite intercorsi tra società incluse nell’area di consolidamento sono elisi.

A partire dai bilanci degli esercizi che hanno avuto inizio dal 1 luglio 2009, le aggregazioni aziendali devono essere contabilizzate applicando i principi stabiliti dall’IFRS 3; la rilevazione contabile delle operazioni di acquisizione di partecipazioni, di cui si è acquisito il controllo e che si possono configurare come “aggregazioni aziendali”, deve essere effettuata utilizzando l’ “acquisition method”, che prevede:

  • l’identificazione dell’acquirente;
  • la determinazione della data di acquisizione;
  • la rilevazione e la valutazione delle attività identificabili acquisite, delle passività identificabili assunte e qualsiasi partecipazione di minoranza nell’acquisita; 
  • la rilevazione e la valutazione dell’avviamento o di un utile derivante da un acquisto a prezzi favorevoli.

Per quanto riguarda la controllata IFIS Finance Sp. Z o. o., dal processo di consolidamento è emerso un valore di avviamento, valutato al cambio di fine periodo, pari a euro 819 mila euro, iscritto alla voce 130 “Attività immateriali”.

1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva 

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Denominazioni imprese Sede operativa Sede legale Tipo di rapporto (1) Rapporto di partecipazione Disponibilità voti % (2) 
Impresa partecipanteQuota %
   IFIS Finance Sp. Z o.o. Varsavia Varsavia 1 Banca IFIS S.p.A. 100% 100%

Legenda

(1) Tipo di rapporto:

  1 = maggioranza dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria

  2 = influenza dominante nell’assemblea ordinaria

  3 = accordi con altri soci 

  4 = altre forme di controllo 

  5 = direzione unitaria ex art. 26, comma 1, del “decreto legislativo 87/92”

  6 = direzione unitaria ex art. 26, comma 2, del “decreto legislativo 87/92”

(2) Disponibilità voti nell’assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l’area di consolidamento

Al fine di determinare l’area di consolidamento Banca IFIS ha verificato se ricorrono i requisiti previsti dall’IFRS 10 per esercitare il controllo sulle società partecipate o su altre entità con cui intrattiene rapporti contrattuali di qualunque natura.

La definizione di controllo prevede che un’entità controlla un’altra entità qualora ricorrano contemporaneamente le seguenti condizioni:

  1. il potere di governare le attività rilevanti delle entità, 
  2. l’esposizione alla variabilità dei risultati 
  3. la capacità di influenzarne i risultati.

L’analisi condotta ha portato a confermare il perimetro di consolidamento identificato nel precedente esercizio ed ad individuare un entità strutturata non consolidata (per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto alla parte E, sezione D della presente Nota Integrativa).

Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio 

Non sono intervenuti fatti nel periodo tra la chiusura dell’esercizio e la data di redazione del bilancio dei quali non si sia tenuto conto ai fini della redazione dello stesso. 

Si rinvia all’informativa esposta nella Relazione sulla gestione del Gruppo relativamente agli eventi avvenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio e fino alla data di redazione del bilancio.

Sezione 5 – Altri aspetti

Rischi ed incertezze legati all’utilizzo di stime

I processi di stima a supporto del valore di iscrizione di poste valutative iscritte nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, così come previsto dai principi contabili vigenti e dalle normative di riferimento, sono basati in larga misura su stime di recuperabilità futura dei valori iscritti in bilancio e sono stati effettuati in un’ottica di continuità aziendale. 

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l’impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • la quantificazione delle rettifiche di valore su crediti;
  • la quantificazione dei fondi per rischi ed oneri;
  • la valutazione della congruità del valore dell’avviamento.

In particolare con riferimento ai crediti di difficile esigibilità del settore DRL si evidenzia che i flussi di cassa attesi su cui si basa il calcolo del costo ammortizzato sono stimati attraverso l’utilizzo di un modello statistico, i cui parametri sono frutto delle serie storiche di recupero e sono sottoposti ad una revisione periodica.

Si precisa che il processo valutativo descritto è stato reso particolarmente complesso in considerazione dell’attuale contesto macroeconomico e di mercato, che potrebbe registrare rapidi mutamenti ad oggi non prevedibili. 

Entrata in vigore di nuovi principi contabili 

Si rinvia a quanto esposto alla sezione 2 - Principi generali di redazione della presente Parte A in ordine all’introduzione dei nuovi principi contabili con efficacia per il Gruppo dall’1 gennaio 2014.

Termini di approvazione e pubblicazione del bilancio d’esercizio

L’art. 154-ter del D.Lgs. 59/98 (T.U.F.) prevede che, entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio, sia approvato il bilancio d’esercizio della Capogruppo e sia pubblicata la relazione finanziaria annuale comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l’attestazione di cui all’articolo 154-bis, comma 5. Il progetto di bilancio di esercizio della Capogruppo e il bilancio consolidato sono approvati dal Consiglio di Amministrazione del 18 febbraio 2015; il bilancio di esercizio della Capogruppo sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci convocata per il giorno 2 aprile 2015, in prima convocazione.

Non si sono verificati ulteriori aspetti che richiedano l’informativa di cui allo IAS 8 paragrafi 28, 29, 30, 31, 39, 40 e 49.

Ultimo aggiornamento il 18/02/2015