Lettera del Presidente

Gentili Azionisti,

presidente.jpgIl 2014 è stato un anno pieno di risultati importanti, che confermano ancora una volta la solidità di Banca IFIS. Continuiamo a crescere e a raggiungere traguardi; un fatto che considero ancor più positivo se applicato al contesto economico di perseverante difficoltà che ha caratterizzato i mercati anche negli ultimi dodici mesi. Con un modello di business sostenibile e profittevole, la banca ha basato il proprio sviluppo sui valori, mai disgiunti, di innovazione e alta tecnicità.

Il tema sul quale politica e economia si sono confrontate a lungo nell’anno appena concluso - e ancora si confronteranno - è quello centrale del credito, specialmente alle imprese. Serve una svolta per portare più credito all’economia e serve un nuovo confronto tra imprese e banche con l’obiettivo di far fluire più finanza alle imprese sane e a quelle con progetti in grado di svilupparsi. L’assenza di questa azione concertata ha peggiorato la già scarsa disponibilità creditizia destinata a imprese e famiglie.

Sul fronte delle piccole imprese la mancanza di credito continua a bloccare le opportunità di sviluppare lavoro virtuoso con conseguenze negative sia a livello di singola impresa, sia su molte filiere e distretti e infine sull'economia reale.

Sul fronte delle famiglie, la mancanza della ripresa ha impedito qualsiasi miglioramento dello scenario.

L'impegno della banca è focalizzato nel sostegno di questa doppia Italia: quella delle imprese virtuose e quella delle famiglie in difficoltà, accompagnata dalle sempre crescenti competenze tecnologiche messe al servizio dell'innovazione bancaria.

La Banca è stata infatti in grado, anche nel 2014, di ottenere margini favorevoli e di operare una crescita esponenziale pur in presenza di un mercato diffidente, condizione peggiorata dall'instabilità finanziaria, politica e giudiziaria del nostro Paese.

Nel settore DRL, Banca IFIS è l'unico istituto bancario attivo negli acquisti in Italia, capace altresì di gestire autonomamente l'intera filiera del credito non performing. Questo settore, che si sta sviluppando molto velocemente, vedrà altre evoluzioni e innovazioni anche nel 2015.

Ci presentiamo a questo nuovo anno, dunque, con un bagaglio di abbondante liquidità, un'eccellente dotazione patrimoniale e una qualità degli attivi distintiva. Nei prossimi dodici mesi la banca si impegnerà, come sempre, a cogliere tutte le opportunità che il mercato saprà offrire.

L'ottimo posizionamento e l'apprezzamento da parte del mercato azionario ci permettono di continuare in una politica di distribuzione di un elevato dividendo che ritengo gradita a tutti gli azionisti, con l'augurio che il 2015 sia un altro anno di eccellenza e soddisfazione al servizio dell'economia reale.

 

Ultimo aggiornamento il 19/01/2015