Credito commerciale

Il mercato di riferimento della Banca è quello del credito commerciale a breve termine (finanziamenti per cassa a breve termine a società non finanziarie e famiglie produttrici) che al 30/06/2014 ammontava a 268 miliardi di euro. Dal 2008 è diminuito complessivamente del 26%, al 31 dicembre 2008 era infatti pari a 360 miliardi di euro. La riduzione dall’inizio della crisi è in parte effetto di una contrazione nella domanda; ed in parte è causata dalla stretta creditizia che ha ridotto il supporto degli intermediari finanziari all’economia del Paese.

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Il mercato del factoring – è il factoring lo strumento usato dalla Banca per fornire supporto alle imprese - rappresenta, infatti, solo marginalmente il mercato di riferimento di Banca IFIS, e pertanto il turnover (il volume dei crediti acquistati nel periodo) ed il correlato posizionamento in tale mercato non costituiscono un obiettivo strategico per la Banca, anche se rappresentano comunque un chiaro elemento di visibilità con positive ricadute in termini di immagine, di valore e di mercato.

Spostando l’attenzione su questo mercato, esso ha registrato nell’anno 2014 un aumento nei volumi.

Nel biennio 2010-2011 era avvenuta, in capo ai gruppi bancari presenti, un’importante conversione degli impieghi corporate dai prodotti bancari tradizionali al factoring con conseguente forte aumento nei volumi.

I dati disponibili a livello nazionale (aggiornati al 30/11/2014) hanno evidenziato un aumento contenuto dei volumi nel 2014 e sempre alla stessa data un lieve incremento del turnover e un decremento dell’outstanding (montecrediti in essere alla data di riferimento).

A fine anno Banca IFIS ha realizzato un turnover complessivo annuo pari a 8,3 miliardi di euro, in crescita del 45,8% rispetto al 2013.

Ultimo aggiornamento il 17/01/2015