Contributo dei settori di attività

La struttura organizzativa

Lo schema dell’informativa di settore è coerente con la struttura organizzativa utilizzata dalla Direzione Generale per l’analisi dei risultati del Gruppo, che si articola nei settori Crediti commerciali, Distressed Retail Loans, Crediti fiscali, Governance e Servizi.

Il settore Governance e Servizi provvede alla gestione delle risorse finanziarie del Gruppo ed all’allocazione ai settori operativi ed alle società controllate dei costi del funding per mezzo del sistema dei prezzi di trasferimento interno dei fondi del Gruppo. A partire dall’1 luglio 2013 il sistema di trasferimento interno dei fondi è stato aggiornato con l’obiettivo di rappresentare la corretta contribuzione dei settori al raggiungimento dei risultati del Gruppo tenendo conto dei mutamenti di scenario attuali e prospettici del mercato finanziario.

Si riportano di seguito i risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2014 dai settori di attività, che verranno analizzati nelle parti dedicate ai singoli settori.

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
CREDITI COMMERCIALI DRL CREDITI FISCALIGOVERNANCE E SERVIZITOTALE CONS. DI GRUPPO
Margine di intermediazione          
Dati al 31.12.2014 155.561 30.038 11.003 84.328 280.930
Dati al 31.12.2013 129.702 24.374 9.287 100.833 264.196
Variazione % 19,9% 23,2% 18,5% (16,4)% 6,3%
Risultato della gestione finanziaria          
Dati al 31.12.2014 122.555 31.479 11.269 84.328 249.631
Dati al 31.12.2013 81.319 27.826 9.690 100.774 219.609
Variazione % 50,7% 13,1% 16,3% (16,3)% 13,7%
 

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
CREDITI COMMERCIALIDRLCREDITI FISCALIGOVERNANCE E SERVIZITOTALE CONS. DI GRUPPO
Margine di intermediazione          
Quarto trimestre 2014 39.522 10.005 2.871 17.766 70.164
Quarto trimestre 2013 39.008 4.982 1.702 24.365 70.057
Variazione % 1,3% 100,8% 68,7% (27,1)% 0,2%
Risultato della gestione finanziaria          
Quarto trimestre 2014 36.534 11.202 3.017 17.766 68.519
Quarto trimestre 2013 27.150 6.826 1.693 24.365 60.034
Variazione % 34,6% 64,1% 78,2% (27,1)% 14,1%
 

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
CREDITI COMMERCIALIDRLCREDITI FISCALIGOVERNANCE E SERVIZITOTALE CONS. DI GRUPPO
Attività finanziarie disponibili per la vendita          
Dati al 31.12.2014 - - - 243.325 243.325
Dati al 31.12.2013 - - - 2.529.179 2.529.179
Variazione % - - - (90,4)% (90,4)%
Attività finanziarie detenute sino a scadenza          
Dati al 31.12.2014 - - - 4.827.363 4.827.363
Dati al 31.12.2013 - - - 5.818.019 5.818.019
Variazione % - - - (17,0)% (17,0)%
Crediti verso banche          
Dati al 31.12.2014 - - - 274.858 274.858
Dati al 31.12.2013 - - - 415.817 415.817
Variazione % - - - (33,9)% (33,9)%
Crediti verso clientela          
Dati al 31.12.2014 2.455.052 135.429 119.473 104.376 2.814.330
Dati al 31.12.2013 1.938.415 127.945 90.282 140.291 2.296.933
Variazione % 26,7% 5,8% 32,3% (25,6)% 22,5%
Debiti verso banche          
Dati al 31.12.2014 - - - 2.258.967 2.258.967
Dati al 31.12.2013 - - - 6.665.847 6.665.847
Variazione % - - - (66,1)% (66,1)%
Debiti verso clientela          
Dati al 31.12.2014 - - - 5.483.474 5.483.474
Dati al 31.12.2013 - - - 4.178.276 4.178.276
Variazione % - - - 31,2% 31,2%

KPI DI SETTORE
(in migliaia di euro)
CREDITI COMMERCIALIDRLCREDITI FISCALIGOVERNANCE E SERVIZI
Turnover (1)        
Dati al 31.12.2014 8.312.798 n.a. n.a. n.a.
Dati al 31.12.2013 5.701.892 n.a. n.a. n.a.
Variazione % 45,8% - - -
Valore nominale dei crediti gestiti        
Dati al 31.12.2014 3.101.058 5.630.151 167.834 n.a.
Dati al 31.12.2013 2.577.820 3.911.852 140.160 n.a.
Variazione % 20,3% 43,9% 19,7% -
Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela        
Dati al 31.12.2014 1,3% 51,8% 0,0% n.a.
Dati al 31.12.2013 2,6% 52,0% 0,6% n.a.
Variazione % (1,3)% (0,2)% (0,6)% -
RWA (2)        
Dati al 31.12.2014 1.802.978 135.426 37.595 187.560
Dati al 31.12.2013 1.561.355 127.945 33.292 227.883
Variazione % 15,5% 5,8% 12,9% (17,7)%

(1) Flusso lordo dei crediti ceduti dalla clientela in un determinato intervallo di tempo

(2) Risk Weighted Assets, Attività ponderate per il rischio

Crediti commerciali

Raggruppa le seguenti aree di business:

  • Crediti commerciali Italia, dedicata al supporto al credito commerciale delle PMI che operano nel mercato domestico;
  • Crediti commerciali estero, a supporto delle aziende che si stanno sviluppando verso l’estero o dall’estero con clientela italiana; rientra in quest’area l’attività svolta in Polonia dalla partecipata IFIS Finance;
  • Pharma, a sostegno del credito commerciale dei fornitori delle ASL.

La crescita registrata nel margine di intermediazione del settore Crediti Commerciali, +19,9% (155,6 milioni di euro rispetto ai 129,7 milioni dell’esercizio 2013) si è realizzata principalmente a fronte di un incremento del numero delle imprese finanziate (+13,1% per oltre 4.200 PMI), a fronte di un volume dei crediti gestiti nel settore (turnover) pari a 8,3 miliardi di euro rispetto ai 5,7 miliardi nei dodici mesi del 2013 (+45,8%), e grazie alle performance dell’Area di business Pharma, che ha fatto registrare interessi di mora per 22,2 milioni di euro (rispetto a 7,8 milioni di euro del 2013), grazie a una migliorata gestione nel finalizzare soluzioni ad esito positivo. Ciò è avvenuto nonostante un’accelerazione a fronte del flusso di pagamento della PA e di contestuali incassi da parte della Banca per 649,6 milioni di euro (vs 586,1 milioni nel 2013, + 10,8%) e un turnover di 848,5 milioni di euro, in crescita rispetto al precedente (561,5 milioni di euro, + 51,1%).

A partire dal 2014 nella voce interessi di mora è compresa (per un importo di un milione di euro nel periodo) una quota degli interessi di mora, maturati dalla data di incasso presunta sui crediti sanitari,dei quali la Banca, sulla base dell’esperienza storica e delle basi informative disponibili, stima la recuperabilità in una percentuale almeno pari al 20%.

Al 31 dicembre 2014 risultano maturati, ancorché non contabilizzati, interessi di mora, calcolati dalla scadenza originaria della fattura, nei confronti della Pubblica Amministrazione pari a circa 49,1 milioni di euro su crediti già incassati e pari a circa 39,0 milioni su crediti non incassati.

Il decremento nelle rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti, che passano da 48,4 milioni di euro del 2013 a 33,0 milioni di euro del 2014 (-31,8%), pur in un contesto di riferimento ancora negativo, sono sintomo del miglioramento della qualità degli attivi della Banca, che si è realizzato per mezzo di una contrazione nei flussi dei nuovi crediti deteriorati grazie al continuo miglioramento degli standard di affidamento del credito e alla sempre migliore efficienza nel processo di monitoraggio e attivazione della relativa gestione.

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 92.331 68.086 24.245 35,6%
Commissioni nette 63.230 61.616 1.614 2,6%
Margine di intermediazione 155.561 129.702 25.859 19,9%
Rettifiche di valore nette per deterioramento su crediti (33.006) (48.383) 15.377 (31,8)%
Risultato netto della gestione finanziaria 122.555 81.319 41.236 50,7%
 

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 2014 4 trim. 2013  VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 23.956 23.412 544 2,3%
Commissioni nette 15.566 15.596 (30) (0,2)%
Margine di intermediazione 39.522 39.008 514 1,3%
Rettifiche di valore nette per deterioramento su crediti (2.988) (11.858) 8.870 (74,8)%
Risultato netto della gestione finanziaria 36.534 27.150 9.384 34,6%

DATI PATRIMONIALI(in migliaia di euro)31.12.2014 31.12.2013  VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Crediti in sofferenza 33.049 50.804 (17.755) (34,9)%
Crediti in incaglio 37.857 61.796 (23.939) (38,7)%
Esposizioni ristrutturate 14.374 8.351 6.023 72,1%
Esposizione scadute 27.348 41.658 (14.310) (34,4)%
Totale attività deteriorate nette verso clientela 112.628 162.609 (49.981) (30,7)%
Crediti in bonis netti 2.342.424 1.775.806 566.618 31,9%
Totale crediti per cassa verso clientela 2.455.052 1.938.415 516.637 26,7%
 

La distribuzione delle esposizioni creditizie verso la clientela del settore mostra una quota del 27,1% verso la Pubblica Amministrazione (contro 27,0% al 31 dicembre 2013), e del 72,9% verso il settore privato (contro 73% al 31 dicembre 2013). La citata variazione è dovuta sia all’accelerazione dei pagamenti registrata a partire dalla seconda metà del 2013, sia all’aumento del turnover registrato nei primi nove mesi del 2014.

Le attività deteriorate nette diminuiscono del 30,7% da 162,6 milioni di euro a 112,6 milioni di euro.

In netto miglioramento sia il rapporto tra le sofferenze nette e gli impieghi che passa dal 2,6% a fine 2013 all’1,3% al 31 dicembre 2014, sia il rapporto tra incagli netti e impieghi che passa dal 3,2% al 1,5%. Il rapporto tra il totale attività deteriorate nette e impieghi passa dall’8,4% a fine 2013 al 4,6% al 31 dicembre 2014 e al 25,7% rispetto al patrimonio netto della Banca. (42,8%).

CREDITI COMMERCIALI DETERIORATI
(in migliaia di euro)
SOFFERENZE(1) INCAGLIRISTRUTTURATESCADUTETOTALE
SITUAZIONE AL 31.12.2014     
Valore nominale attività deteriorate 243.729 51.291 15.972 28.020 339.012
Incidenza sul totale crediti lordi 9,1% 1,9% 0,6% 1,0% 12,6%
Rettifiche di valore 210.680 13.434 1.598 672 226.384
Incidenza sul valore lordo 86,4% 26,2% 10,0% 2,4% 66,8%
Valore di bilancio 33.049 37.857 14.374 27.348 112.628
Incidenza sul totale crediti netti 1,3% 1,5% 0,6% 1,1% 4,6%
SITUAZIONE AL 31.12.2013          
Valore nominale attività deteriorate 234.681 72.302 9.395 42.432 358.810
Incidenza sul totale crediti lordi 11,0% 3,4% 0,4% 2,0% 16,8%
Rettifiche di valore 183.877 10.506 1.044 774 196.201
Incidenza sul valore nominale 78,4% 14,0% 11,1% 1,8% 54,5%
Valore di bilancio 50.804 61.796 8.351 41.658  162.609
Incidenza sul totale crediti netti 2,6% 3,2% 0,4% 2,1% 8,4%

(1) Le sofferenze vengono rilevate i bilancio sino al totale esaurimento delle procedure di recupero del credito.

KPI31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Turnover 8.312.798 5.701.892 2.610.906 45,8%
Margine di intermediazione/ Turnover 1,9% 2,3% - (0,4)%

KPI y/y31.12.201431.12.2013VARIAZIONE
ASSOLUTA%
Margine di intermediazione/Crediti verso clientela 6,30% 6,70% - -0,40%
Rettifiche di valore su crediti/Crediti verso clientela 1,30% 2,50% - -1,20%
Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela 1,30% 2,60% - -1,30%
Indice di copertura delle sofferenze lorde 86,40% 78,40% - 8,00%
Attività deteriorate/ Crediti verso clientela 4,60% 8,40% - -3,80%
Totale RWA settore 1.802.978 1.561.355 241.623 15,50%
 

Nella tabella che segue è riportato il valore nominale dei crediti acquistati (dato gestionale non iscritto nelle voci del bilancio) per operazioni di factoring che risultano in essere a fine esercizio (Monte Crediti), suddiviso nelle tipologie prosolvendo, prosoluto e acquisti a titolo definitivo. Si precisa che in questa tabella la suddivisone dei crediti acquistati è basata sulla forma contrattuale utilizzata dalla Banca

MONTE CREDITI
(in migliaia di euro) 
ESERCIZIOVARIAZIONE
31.12.201431.12.2013ASSOLUTA      %
Pro solvendo 2.000.116 1.832.762 167.354 9,10%
 di cui verso Pubblica Amministrazione 391.943 394.179 -2.236 -0,60%
Pro soluto 201.131 146.515 54.616 37,30%
 di cui verso Pubblica Amministrazione 12.036 17.986 -5.950 -33,10%
Acquisti a titolo definitivo 899.811 598.543 301.268 50,30%
 di cui verso Pubblica Amministrazione 655.035 525.951 129.084 24,50%
Totale Monte Crediti 3.101.058 2.577.820 523.238 20,30%
 di cui verso Pubblica Amministrazione 1.059.014 938.116 120.898 12,90%
 

Si evidenzia di seguito la suddivisione della clientela per area geografica in tutte le macroregioni del paese, con separata indicazione della clientela estera, e la suddivisione della clientela per settore merceologico.

SUDDIVISIONE DELLA CLIENTELA PER AREA GEOGRAFICAIMPIEGHITURNOVER
Nord Italia 48,2% 53,0%
Centro Italia 22,2% 30,0%
Sud Italia 25,6% 12,1%
Estero 4,0% 4,9%
Totale 100,0% 100,0%
 

Distressed Retail Loans

E’ il settore del Gruppo Banca IFIS dedicato all’acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità e che opera verso le famiglie con il nuovo logo CrediFamiglia.

L’attività è per natura strettamente connessa alla valorizzazione di crediti deteriorati; i crediti del settore DRL sono classificati come sofferenze e incagli; in particolare tali crediti assumono inizialmente la medesima classificazione adottata dal cedente se intermediario soggetto a normativa equivalente a Banca IFIS; diversamente, qualora la Banca non abbia accertato lo stato di insolvenza del debitore, i crediti vengono classificati fra gli incagli.

Dopo la rilevazione iniziale, ad un valore pari al fair value, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo; il tasso di interesse effettivo è individuato calcolando il tasso che eguaglia il valore attuale dei flussi del credito (Tasso Interno di Rendimento, nel seguito TIR), per capitale ed interesse, al prezzo pagato. La determinazione del valore dei singoli crediti che compongono il portafoglio acquistato si fonda sull’assunto che il prezzo pagato per il portafoglio coincida con il fair value del portafoglio stesso; il prezzo pagato dalla Banca per l’intero portafoglio tiene conto, anche a seguito delle risultanze dell’attività di due diligence svolta, che una quota dei crediti acquistati possa risultare carente della documentazione

 

Più in dettaglio le esposizioni del settore DRL sono oggetto del processo di iscrizione e valutazione articolato nelle seguenti fasi:  

  • all’acquisizione i crediti vengono iscritti procedendo all’allocazione del prezzo del portafoglio acquistato sui singoli crediti che lo compongono, mediante le seguenti attività:
    • rilevazione contabile dei singoli crediti ad un valore pari al prezzo contrattuale; tale valore è quello utilizzato per le segnalazione in Centrale dei Rischi;
    • al completamento della verifica della documentazione, si procede ad effettuare, ove previsto dal contratto, la retrocessione delle posizioni senza documentazione probatoria o prescritte e alla attribuzione del fair value ai crediti per cui l’esistenza e l’esigibilità sono certe; infine in seguito all’invio della notifica della cessione al debitore, il credito è pronto per la prima lavorazione utile al suo recupero;
  • in seguito all’inserimento nel processo di recupero, inizia la valutazione al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo;
  • il tasso di interesse effettivo viene calcolato sulla base del prezzo pagato, degli eventuali costi di transazione, del flusso di cassa e dei tempi di recupero attesi stimati da un modello statistico proprietario (punto 5), o da previsioni analitiche effettuate dai gestori, od ancora, nel caso di piani cambiari o di accordi formalizzati con il creditore (c.d. piani di rientro o manifestazioni di volontà), dai relativi piani di pagamento;
  • il tasso di interesse effettivo di cui al punto precedente viene mantenuto invariato nel tempo;
  • il modello proprietario stima i flussi di cassa ed i tempi di recupero attesi in base a serie storiche di incassi realizzati su un orizzonte temporale statisticamente significativo su portafogli omogenei;
  • i piani di pagamento relativi a piani cambiari o accordi formalizzati con il creditore sono rettificati da una percentuale di insoluti osservata storicamente;
  • ad ogni chiusura di periodo gli interessi attivi maturati in base al tasso di interesse effettivo originario vengono rilevati nella voce Interessi Attivi; tali interessi vengono così calcolati: Costo Ammortizzato ad inizio periodo x TIR/365 x giorni del periodo;
  • ad ogni chiusura di periodo, inoltre, vengono ristimati i cash flow attesi per singola posizione;
  • nel caso si verifichino eventi (maggiori o minori incassi realizzati o attesi rispetto alle previsioni e/o variazione dei tempi di recupero) che causino una variazione del costo ammortizzato (calcolato attualizzando i nuovi flussi di cassa al tasso effettivo originario rispetto al costo ammortizzato del periodo), anche tale variazione viene iscritta nella voce Interessi Attivi, ad eccezione di quanto esposto al punto seguente;
  • nel caso in cui i crediti siano classificati a sofferenza, tutte le variazioni di cui al punto precedente vengono iscritte nella voce Rettifiche/riprese di valore su crediti;
  • nel caso in cui i crediti siano classificati ad incaglio e si verifichino casi di perdite obiettive di valore, le variazioni di cui al punto 9) vengono iscritte nella voce Rettifiche/riprese di valore su crediti; nel caso in cui siano state iscritte in precedenza rettifiche di valore, possono essere iscritte riprese di valore fino a concorrenza di tali svalutazioni, e l’eccedenza viene rilevata nella voce Interessi Attivi.

   

È importante considerare che la contabilizzazione delle varie componenti economiche nelle voci Interessi Attivi e Rettifiche/riprese di valore ha una valenza puramente contabile, essendo collegata alla classificazione dei crediti; dal punto di vista del business, invece, gli effetti economici vanno visti nel loro complesso e distinti in due macro-categorie: gli interessi generati dalla valutazione al costo ammortizzato (punto 7) e le componenti economiche dovute alle variazioni dei cash flow (punti 8-9-10-11).

ANDAMENTO CREDITI DRL(migliaia di euro)
Portafoglio crediti al 31.12.2013 127.945
Acquisti 56.309
Cessioni (51.700)
Utile su cessioni 3.581
Interessi da costo ammortizzato 26.675
Altre componenti margine di interesse da variazione cash flow 3.809
Riprese di valore da variazione cash flow 1.441
Incassi (32.631)
Portafoglio crediti al 31.12.2014 135.429

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Interessi attivi da costo ammortizzato 26.675 23.880 2.795 11,7%
Altre componenti del margine di interesse da variazioni c.f. 3.809 4.147 (338) (8,2)%
Costo della raccolta (4.027) (3.653) (374) 10,2%
Margine di interesse 26.457 24.374 2.083 8,5%
Utile da cessione crediti 3.581 - 3.581 n.a. 
Margine di intermediazione 30.038 24.374 5.664 23,2%
Riprese (Rettifiche) di valore nette per deterioramento su crediti 1.441 3.452 (2.011) (58,3)%
Risultato netto della gestione finanziaria 31.479 27.826 3.653 13,1%

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 2014 4 trim. 2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Interessi attivi da costo ammortizzato 6.518 6.265 253 4,0%
Altre componenti del margine di interesse da variazioni c.f. 960 (406) 1.366 (336,5)%
Costo della raccolta (1.054) (877) (177) 20,2%
Margine di interesse 6.424 4.982 1.442 28,9%
Utile da cessione crediti 3.581 - 3.581 n.a. 
Margine di intermediazione 10.005 4.982 5.023 100,8%
Riprese (Rettifiche) di valore nette per deterioramento su crediti 1.197 1.844 (647) (35,1)%
Risultato netto della gestione finanziaria 11.202 6.826 4.376 64,1%

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Crediti in sofferenza 70.089 66.505 3.584 5,4%
Crediti in incaglio 65.337 61.440 3.897 6,3%
Esposizioni ristrutturate - - - -
Esposizione scadute - - - -
Totale attività deteriorate nette verso clientela 135.426 127.945 7.481 5,8%
Crediti in bonis netti 3 - 3 n.a.
Totale crediti per cassa verso clientela 135.429 127.945 7.484 5,8%

KPI31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Valore nominale dei crediti gestiti 5.630.151 3.911.852 1.718.299 43,9%
Totale RWA settore 135.426 127.945 7.481 5,8%
 

Nel corso del periodo l’estinzione del debito da parte delle controparti è avvenuta prevalentemente secondo le seguenti modalità:

  • per cassa (bollettini postali, bonifico, ecc);
  • sottoscrizione di piani cambiari;
  • piani di rientro formalizzati con i debitori.

In particolare sono stati realizzati incassi per 32,6 milioni di euro sostanzialmente in linea con le previsioni; per quanto riguarda la raccolta dei piani cambiari questa ha portato nuovi piani per 49,5 milioni di euro in contrazione rispetto ai 79 milioni di euro realizzati nel medesimo periodo del 2013; tale contrazione era peraltro prevista in seguito al cambiamento dell’approccio al recupero dei crediti, che, presupponendo un incremento nel numero di adesioni da parte dei debitori, privilegia oggi la definizione di piani di rientro formalizzati. Tale scelta nell’esercizio 2014 ha portato alla definizione di detti piani per 72,7 milioni di euro. Si evidenzia che nell’esercizio il totale degli strumenti finanziari sopra delineati ammonta a 122,2 milioni di euro del 2014 a fronte dei 79 milioni di euro del 2013.

La performance economica del periodo è stata influenzata dalle descritte dinamiche della raccolta. In particolare la raccolta di piani di rientro, in seguito all’approccio prudente adottato dalla Banca per il calcolo del costo ammortizzato, dispiega i suoi effetti economici con circa tre mesi di ritardo rispetto alla data di sottoscrizione, cioè quando il cliente ha pagato un importo pari ad almeno tre rate mensili.

L’attività di acquisto svolta nell’esercizio ha portato all’acquisizione di portafogli di crediti finanziari del valore nominale di circa 2.026 milioni di euro per un prezzo pari a 56,3 milioni di euro (pari al 2,8% del valore nominale), costituiti da 213.174 pratiche.

Inoltre, in un’ottica di equilibrio nella gestione delle unità di business rispetto agli interessi dei diversi stakeholder a fine anno, è stato ceduto un portafoglio di crediti cambiari dal valore nominale di 219 milioni di euro ed un corrispondente book value di 48,1 milioni di euro, con un impatto positivo sul margine di intermediazione per 3,6 milioni di euro.

In seguito alle descritte operazioni, il portafoglio gestito dal settore DRL comprende 775.252 pratiche, per un valore nominale pari a 5.630,2 milioni di euro.

Crediti fiscali

Si tratta del settore, all’interno del Gruppo Banca IFIS, specializzato nell’acquisto di crediti fiscali da procedure concorsuali che opera con il marchio Fast Finance; si propone di acquisire i crediti fiscali, maturati e maturandi, già chiesti a rimborso oppure futuri, sorti in costanza di procedura oppure nelle annualità precedenti. A corollario dell’attività caratteristica, vengono saltuariamente acquisiti dalle procedure concorsuali anche crediti di natura commerciale.

I crediti fiscali sono classificati in bonis, dal momento che la controparte è la Pubblica Amministrazione; i crediti di natura commerciale, invece, possono essere classificati come attività deteriorate, qualora ne ricorrano i presupposti.

ANDAMENTO CREDITI FISCALI(migliaia di euro)
Portafoglio crediti al 31.12.2013 90.282
Acquisti 42.608
Interessi da costo ammortizzato 9.894
Altre componenti del margine di interesse da variazione cash flow 3.608
Rettifiche/riprese di valore da variazione cash flow 266
Incassi (27.185)
Portafoglio crediti al 31.12.2014 119.473
 
DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 11.003 9.287 1.716 18,5%
Margine di intermediazione 11.003 9.287 1.716 18,5%
Riprese (Rettifiche) di valore nette per deterioramento su crediti 266 403 (137) (34,0)%
Risultato netto della gestione finanziaria 11.269 9.690 1.579 16,3%
 
DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 2014 4 trim. 2013  VARIAZIONE
  ASSOLUTA %
Margine di interesse 2.871 1.702 1.169 68,7%
Margine di intermediazione 2.871 1.702 1.169 68,7%
Riprese (Rettifiche) di valore nette per deterioramento su crediti 146 (9) 155 (1.722,2)%
Risultato netto della gestione finanziaria 3.017 1.693 1.324 78,2%
     
DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Crediti in sofferenza - 499 (499) (100,0)%
Crediti in incaglio 34 - 34 (34)
Esposizioni ristrutturate - - - -
Esposizione scadute - - - -
Totale attività deteriorate nette verso clientela 34 499 (465) (93,2)%
Crediti in bonis netti 119.439 89.783 29.656 33,0%
Totale crediti per cassa verso clientela 119.473 90.282 29.191 32,3%
 
KPI31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Valore nominale dei crediti gestiti 167.834 140.160 27.674 19,7%
Totale RWA settore 37.595 33.292 4.303 12,9%
 

Il margine di intermediazione è generato dagli interessi maturati dall’applicazione del criterio del costo ammortizzato e dal costo della raccolta allocato al settore; in particolare il contributo apportato al conto economico dalle commesse acquistate negli ultimi anni risulta in crescita rispetto a quello realizzato in precedenza.

Il settore dei Crediti Fiscali si attesta a 11,0 milioni di euro (9,3 milioni di euro nel 2013, +18,5%). I due dati non sono omogenei e confrontabili. Il dato al 31 dicembre 2013 includeva, infatti, il duplice effetto derivante dalla revisione contemporanea dei flussi di cassa attesi, maggiori del previsto, e dei tempi di incasso, più brevi del previsto, con un effetto positivo non ricorrente sul margine di intermediazione pari a 5,2 milioni di euro. Anche nel corrente esercizio si è realizzata una componente straordinaria pari a 1,2 milioni di euro costituita dal recupero di un credito completamente svalutato dalla ex-Fast Finance. Al netto di tali componenti non ricorrenti il margine di intermediazione evidenzia un risultato più che raddoppiato rispetto allo scorso esercizio passando da 4,1 milioni di euro del 2013 a 9,8 milioni di euro nel 2014.

Nel corso del periodo sono stati realizzati incassi per 27,2 milioni in linea con le previsioni; sono stati acquistati 454 crediti per un prezzo pari a 42,6 milioni di euro, corrispondente a circa il 68,5% del valore nominale dei crediti fiscali al netto dei ruoli (pari a 62,2 milioni di euro).

Con tali acquisti il portafoglio gestito dal settore riguarda 4.938 pratiche, per un valore nominale pari a 167,8 milioni di euro ed un book value di 119,5 milioni di euro.

Governance e servizi

Il settore Governance e servizi, nell’ambito dell’attività di direzione e coordinamento, esercita un controllo strategico, gestionale e tecnico operativo sui settori operativi e sulle società controllate.

Inoltre fornisce ai settori operativi ed alle società controllate le risorse finanziarie ed i servizi necessari allo svolgimento delle attività dei rispettivi business. Nella Capogruppo sono accentrate le funzioni di Internal Audit, Compliance, Risk Management, Comunicazione, Pianificazione strategica e Controllo di Gestione, Amministrazione e Affari Generali, Risorse Umane, Organizzazione e ICT, nonché le strutture preposte alla raccolta, all’allocazione (ai settori operativi ed alle società controllate) ed alla gestione delle risorse finanziarie.

In particolare, tale settore contiene il contributo fornito dal portafoglio titoli al margine di interesse, per un totale di 103,9 milioni di euro rispetto ai 126,3 milioni nell’esercizio 2013 ed il costo della raccolta retail eccedente gli impieghi core, detenuta al fine di assicurare un livello di liquidità adeguato in caso di particolari stress del contesto economico.

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 88.673 104.997 (16.324) (15,5)%
Commissioni nette (4.878) (4.452) (426) 9,6%
Dividendi e attività di negoziazione 533 288 245 85,1%
Margine di intermediazione 84.328 100.833 (16.505) (16,4)%
Rettifiche di valore nette su crediti e altre att. finanziarie - (59) 59 (100,0)%
Risultato netto della gestione finanziaria 84.328 100.774 (16.446) (16,3)%

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 2014 4 trim. 2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 18.431 25.660 (7.229) (28,2)%
Commissioni nette (796) (1.199) 403 (33,6)%
Dividendi e attività di negoziazione 131 (96) 227 (236,5)%
Margine di intermediazione 17.766 24.365 (6.599) (27,1)%
Rettifiche di valore nette su crediti e altre att. finanziarie - - - -
Risultato netto della gestione finanziaria 17.766 24.365 (6.599) (27,1)%

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Attività finanziarie disponibili per la vendita 243.325 2.529.179 (2.285.854) (90,4)%
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 4.827.363 5.818.019 (990.656) (17,0)%
Crediti verso banche 274.858 415.817 (140.959) (33,9)%
Crediti verso clientela 104.376 140.291 (35.915) (25,6)%
Debiti verso banche 2.258.967 6.665.847 (4.406.880) (66,1)%
Debiti verso clientela 5.483.474 4.178.276 1.305.198 31,2%

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Crediti in sofferenza - - - -
Crediti in incaglio - - - -
Esposizioni ristrutturate - - - -
Esposizione scadute - - - -
Totale attività deteriorate nette verso clientela - - - -
Crediti in bonis netti 104.376 140.291 (35.915) (25,6)%
Totale crediti per cassa verso clientela 104.376 140.291 (35.915) (25,6)%

KPI31.12.2014 31.12.2013 VARIAZIONE
 ASSOLUTA%
Totale RWA settore 187.560 227.883 (40.323) (17,7)%
   

I crediti del settore Governance e Servizi diminuiscono di 35,9 milioni di euro (-25,6%) prevalentemente per effetto della scadenza dei pronti contro termine attivi con controparte Cassa di Compensazione e Garanzia per 52,7 milioni di euro. La suddetta diminuzione risulta in parte compensata dall’aumento per 22,6 milioni di euro della marginazione in Cassa Compensazione e Garanzia legata alle operazioni di pronti contro termine passivi in Titoli di Stato sulla piattaforma MTS.

Ultimo aggiornamento il 19/01/2015