Organi delegati

Amministratori delegati

Nel modello adottato da Banca IFIS: 

  • la funzione di supervisione strategica è svolta dal Consiglio di Amministrazione;
  • l’Organo con funzione di gestione è stato individuato nell’Amministratore Delegato. Alla funzione di gestione partecipa il Direttore Generale.

Le deleghe gestionali si articolano nei seguenti principali ambiti:

  • Gestione del personale;
  • Erogazione e utilizzo del credito;
  • Tesoreria;
  • Gestione delle spese.

La distribuzione delle deleghe gestionali è graduata su livelli autorizzativi decrescenti, dal Consiglio di Amministrazione alle strutture operative. 

I limiti per valore e per materia più significativi possono essere sintetizzati nei seguenti termini, fermo restando che sono previsti sistematici flussi informativi in merito all’esercizio delle deleghe tempo per tempo esercitate, nonché sul rispetto dei correlati limiti quantitativi:

Gestione del personale In materia di gestione delle risorse umane all’Amministratore Delegato competono le decisioni in materia di avvio, gestione e cessazione del rapporto di lavoro dei dirigenti, fatte salve le competenze mantenute dal Consiglio di Amministrazione in merito ai rapporti dei dirigenti con responsabilità strategiche e/o posti in staff al Consiglio stesso.
Erogazione e utilizzo del credito

Fino al momento della messa a punto della presente relazione, in materia di erogazione del credito all’Amministratore Delegato compete l’assunzione di rischio di credito nei confronti di controparti imprese terze per operazioni con durata massima entro 24 mesi, fino all’importo massimo di euro 8.000.000 o al minore importo di euro 4.000.000 in funzione della tipologia di rischio delle operazioni.

Nell’ambito di posizioni di rischio assunte dagli Organi Collegiali, l’Amministratore Delegato ha inoltre facoltà di:

  • sospensione, revoca e ripristino dell’operatività;
  • variazione di importo, trasformazione della forma tecnica e modifica delle caratteristiche operative senza aumento della posizione di rischio complessiva;
  • ripartizione del rischio in termini di “fidi di coppia”, durata del credito, plafond debitore (singolo o di gruppo) e fido plurimo di gruppo.

Fatta eccezione per le condizioni economiche la cui definizione è riservata al Comitato Fidi o al Consiglio di Amministrazione, all’Amministratore Delegato compete, inoltre, la facoltà di definire le condizioni economiche da applicare alle operazioni poste in essere con la clientela senza limiti di sorta.

Dopo l’approvazione assembleare del richiamato progetto di modifiche statutarie, prenderà efficacia un complessivo riassetto, già approvato dal Consiglio, sulla composizione del Comitato Fidi e sul sistema delle deleghe del credito, secondo le seguenti linee ispiratrici:

  • esclusione dell’Amministratore Delegato dal Comitato Fidi e attribuzione al Direttore Generale della presidenza di tale Comitato (costituito da dipendenti della Banca);
  • ulteriore contenimento delle autonomie del Comitato Fidi;
  • collocamento del livello di delega attribuito all’Amministratore Delegato, stante la sua natura di Organo con funzioni di gestione, tra il Comitato Fidi e il Consiglio di Amministrazione e conseguente passaggio dal Comitato Fidi all’Amministratore Delegato del potere di proposta al Consiglio di Amministrazione.
Tesoreria

Tra i limiti maggiormente significativi attribuiti all’Amministratore Delegato in questo comparto (in un’ottica di gestione integrata dell’attivo e del passivo) quello relativo all’esposizione al rischio tasso di interesse è pari:

  • al 5% in termini di valore assoluto dell’esposizione netta ponderata per ciascuna fascia temporale di scadenze;
  • al 10% in termini di esposizione netta ponderata complessiva.

Con riferimento al portafoglio titoli aziendale il limite sulla leva finanziaria complessiva è di 25 volte il patrimonio netto consolidato.

Gestione delle spese In linea generale fino a euro 1.000.000 per provvedimento di spesa nell’ambito delle previsioni annuali contenute nel Piano Industriale.

Ai sensi dell’art. 15 dello statuto, in caso di urgenza l’Amministratore Delegato può assumere deliberazioni in merito a qualsiasi affare od operazione non riservati all’esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione, informandone immediatamente il Presidente e dandone comunicazione al Consiglio in occasione della prima riunione successiva.

L’Amministratore Delegato, dott. Giovanni Bossi, non ricopre incarichi di amministratore in nessun altro Emittente. Non ricorre pertanto la situazione di interlocking directorate.

Presidente

Il Presidente non ha ricevuto deleghe gestionali.

Trattandosi dell’azionista di controllo, il Presidente, attraverso i meccanismi di governo societario descritti nella presente Relazione e in particolare in sede assembleare, svolge un ruolo significativo nella determinazione delle strategie aziendali.

Comitato esecutivo (ex. art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Lo statuto non prevede la possibilità di costituire un Comitato esecutivo.

Informativa al Consiglio

Nel corso del 2014 l’Amministratore Delegato non ha assunto deliberazioni in via d’urgenza ai sensi dell’art. 15 dello statuto.

Sull’esercizio delle deleghe gestionali il Consiglio ha ricevuto le rendicontazioni con cadenza diversificata a seconda dell’oggetto della delega. 

La disciplina della rendicontazione sull’esercizio delle deleghe viene di seguito sinteticamente riportata:

Compravendita di strumenti finanziari emessi dalla Banca ad ogni seduta fino al mese di giugno 2014, poi la rendicontazione è stata sospesa in dipendenza dell’evoluzione del quadro normativo di riferimento e della correlata scelta di non effettuare ulteriori movimentazioni del portafoglio di azioni proprie
Relazione sulla situazione di liquidità mensile
Composizione del portafoglio titoli di investimento mensile
Attività di erogazione del credito mensile
Relazione sull’esercizio delle deleghe di spesa trimestrale
Tableau de bord (report gestionale sul complessivo andamento della gestione sia in termini di risultati che di rischi assunti) trimestrale
Relazione sull’esercizio delle deleghe per la gestione delle Risorse Umane semestrale
Formazione del personale in materia di antiriciclaggio annuale
Sistema incentivante (report sui criteri adottati dall’Alta Direzione) annuale

Ultimo aggiornamento il 20/02/2015