Assemblee (ex art. 123-bis, comma 2, lettera c), TUF)

I compiti dell’Assemblea sono allineati a quelli rinvenibili nella maggior parte delle banche italiane con azioni quotate. In particolare l’Assemblea:

  • approva il bilancio;
  • nomina, con il meccanismo del voto di lista, e revoca i componenti del Consiglio di Amministrazione stabilendone il compenso;
  • nomina, con il meccanismo del voto di lista, i Sindaci e il Presidente del Collegio Sindacale stabilendone il compenso;
  • delibera in materia di politiche di remunerazione in favore di amministratori, dipendenti, collaboratori, e ne riceve il rendiconto;
  • delibera su eventuali piani di remunerazione basati su strumenti finanziari;
  • delibera sulle operazioni che comportano modifiche dello Statuto;
  • delibera sulle altre materie ad essa riservate dallo Statuto o dalla legge.

Le Assemblee possono essere convocate anche al di fuori della sede sociale, purché si svolgano all’interno del territorio nazionale. L’Assemblea viene convocata almeno una volta all’anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Possono intervenire all'Assemblea i titolari del diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione. La comunicazione è effettuata sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione.

Resta ferma la legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto qualora tale comunicazione sia pervenuta alla Società oltre il predetto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari della singola convocazione.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare nell'Assemblea, ai sensi di legge, mediante delega scritta ovvero conferita in via elettronica.

La notifica elettronica della delega potrà essere effettuata mediante l'utilizzo di apposita applicazione disponibile sul sito Internet della Società.

La Società designa, dandone notizia nell'avviso di convocazione, per ciascuna Assemblea, uno o più soggetti ai quali i titolari del diritto di voto possono conferire, con le modalità previste dalle disposizioni normative applicabili, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto con riguardo alle sole proposte per le quali siano state conferite istruzioni di voto.

Per quanto concerne le maggioranze per la validità delle deliberazioni e la redazione del processo verbale, si fa riferimento a quanto stabilito dalla legge, dai regolamenti applicabili, dallo Statuto Sociale e dal Regolamento Assembleare.

Hanno diritto a presentare una lista per la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione soltanto gli azionisti che al momento della presentazione della stessa siano titolari, da soli od insieme ad altri, di una quota di partecipazione pari ad almeno l’1% delle azioni ordinarie, od altra minore soglia di possesso che – ai sensi della normativa vigente – viene indicata nell’avviso di convocazione dell’Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Un socio non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista a pena di ineleggibilità. Un amministratore viene espresso da una lista diversa da quella più votata. In caso di cessazione di quest’ultimo nel corso del mandato, il Consiglio verificherà preventivamente il perdurare della disponibilità dei candidati elencati nella lista stessa, secondo l’ordine progressivo della medesima, e procederà alla cooptazione in base a tale criterio di preferenza.


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Non ci sono state proposte all’Assemblea da parte degli azionisti che controllano l’Emittente in merito ad argomenti sui quali non era stata formulata dagli amministratori una specifica proposta.

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Il “Regolamento Assembleare”, la cui versione vigente è stata approvata dall’Assemblea dei soci del 30 aprile 2013, disciplina l’ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni.

Il “Regolamento”, che descrive la durata massima dei singoli interventi, il loro ordine, le modalità di votazione, gli interventi degli Amministratori e dei Sindaci, nonché i poteri per comporre e impedire il verificarsi di situazioni di conflitto all’interno delle Assemblee, è disponibile sul sito internet www.bancaifis.it (nella sezione “Assemblea degli Azionisti”).

Ai sensi del Regolamento Assembleare, il Presidente dell’Assemblea, anche avvalendosi di Personale incaricato della Società, accerta la regolarità delle deleghe, il diritto degli intervenuti a partecipare all’Assemblea e la regolare costituzione della stessa.

Tutti coloro che intervengono hanno diritto di prendere la parola su ciascuno degli argomenti posti in discussione. Gli aventi diritto possono porre domande sulle materie poste all’ordine del giorno anche prima dell’Assemblea entro il termine previsto dalla normativa vigente ed indicato nell’avviso di convocazione. Alle domande pervenute nel termine indicato nell’avviso è data risposta al più tardi durante l’Assemblea; potrà essere fornita una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Coloro che intendono prendere la parola debbono richiederlo al Presidente presentandogli domanda scritta contenente l’indicazione dell’argomento cui la domanda stessa si riferisce, dopo che egli ha dato lettura degli argomenti all’ordine del giorno e fin tanto che non abbia dichiarato chiusa la discussione sull’argomento al quale si riferisce la domanda di intervento. Il Presidente, di regola, dà la parola secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande; se due o più domande sono presentate contemporaneamente, il Presidente dà la parola secondo l’ordine alfabetico dei cognomi dei richiedenti. Il Presidente può autorizzare la presentazione delle domande di intervento per alzata di mano; in tal caso il Presidente concede la parola secondo l’ordine alfabetico dei cognomi dei richiedenti. Possono chiedere di intervenire nella discussione i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Direzione generale della Banca o delle altre società del Gruppo nonché i rappresentanti della Società incaricata della revisione legale dei conti, il personale della Società e del Gruppo quando ciò sia ritenuto utile dal Presidente in relazione della materia da trattare.




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In occasione della riunione dell’assemblea ordinaria tenutasi il 17 aprile 2014, per il Consiglio di Amministrazione, è risultato assente un solo consigliere. Il numero degli amministratori intervenuti è stato quindi pari a 8. Era presente inoltre l’intero Collegio Sindacale.

In occasione delle assemblee l’Amministratore Delegato, in rappresentanza del Consiglio di Amministrazione, si rende disponibile a riferire sull’attività svolta e programmata dal Consiglio, comunque nel rispetto della disciplina sulle informazioni privilegiate. Il Consiglio, anche attraverso le relazioni messe a disposizione dei soci nei termini previsti dal TUF e mediante la progressiva rifinitura dell’organizzazione della comunicazione istituzionale attraverso il sito internet, si adopera per assicurare agli azionisti un’adeguata informativa circa gli elementi necessari per assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.

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In occasione della riunione dell’assemblea ordinaria tenutasi il 17 aprile 2014, per il Comitato per le Nomine e la Remunerazione erano presenti Francesca Maderna (presidente) e i due componenti Sebastien Egon Furstenberg e Daniele Umberto Santosuosso. Gli azionisti sono stati informati sulle modalità di esercizio delle funzioni del Comitato nell’ambito della Relazione sulla remunerazioni ex art. 123 ter TUF.

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Nel corso dell’esercizio non si sono verificate variazioni nell’assetto di controllo di Banca IFIS S.p.A..

In data 10 marzo 2014 l’azionista di maggioranza La Scogliera S.p.A. tramite una procedura di vendita riservata a investitori istituzionali (operazione debitamente comunicata al mercato e alle Autorità di Vigilanza) ha ceduto n. 2.168.332 azioni ordinarie Banca IFIS, corrispondenti al 4,03% del capitale sociale.

Nel corso del mese di febbraio 2015 La Scogliera S.p.a. ha venduto ai blocchi n. 650.000 azioni ordinarie Banca IFIS, corrispondenti all’1,21% del capitale sociale; alla data della presente Relazione essa continua a mantenere il controllo attraverso il possesso del 51,43% circa del capitale della Banca (la complessiva percentuale riconducibile al controllante di tale società passa pertanto al 51,44% ).

La capitalizzazione di mercato delle azioni ha registrato i seguenti valori all’inizio e alla fine del periodo:

Dataprezzo del titolo n. azioni costituenti il capitale sociale  capitalizzazione 
30-dic-13 12,95 53.811.095,00 696.853.680,30
30-dic-14 13,69 53.811.095,00 736.673.890,55

Fonte: Bloomberg, prezzo di chiusura (PX-LAST)

L’aumento della capitalizzazione riflette le dinamiche osservate sul corso del titolo Banca IFIS come diretta conseguenza dei risultati raggiunti e delle prospettive future della società.

Ultimo aggiornamento il 23/02/2015